E ora qualcosa di completamente differente.
Lo sapevate che:- il 34,6% degli Italiani che preferiscono una domenica in famiglia, praticano la raccolta differenziata, sono delle buone forchette, prendono le cose come vengono e fanno la fila alle poste, si dichiara favorevole alla libera circolazione delle cicogne e contrario alla clonazione del cane del vicino.
- il 28,2% delle Italiane che amano il finger food, non si perdono un happy hour, fanno shopping on line, scelgono voli low cost e sognano un personal trainer, si dichiara favorevole allo sviluppo sostenibile dei corsi di tango figurato e contraria alla società della conoscenza dei parenti del marito
- alla domanda: "siete analitici o continentali?" ben il 6,5% risponde, con grande sicurezza "analitici", mentre solo il 6,4% risponde, non senza qualche incertezza "continentali"; il restante 87,1% risponde con una domanda: "Cosa c'é per cena?"
- il 37,8% di coloro che domandano: "Cosa c'é per cena? si sente rispondere: "Gli avanzi di ieri", il 22,4% si sente rispondere "gli avanzi dell'altro ieri" e il 12,6% si sente rispondere " non sapevo che questa sera si dovesse anche cenare" (il 4,8% non si sente rispondere nulla perché ha rinunciato a fare la domanda)
(...)
- il 34,7% degli Italiani vorrebbe devolvere l'Otto per Mille a se stesso, il 22,2% ritiene che l'Otto per Mille sia quanto vale agli occhi di sua moglie e solo il 4,1% è convinto che l'Otto per Mille sia una sala bingo per nostalgici risorgimentali.
- il 32,1% degli ultrasettantenni parla regolarmente con i propri genitori defunti, il 14,7% impreca saltuariamente contro i propri genitori defunti, il 4,5% desidererebbe comprensibilmente che i propri genitori fossero già defunti (l'1% non risponde perche' durante la spedizione del questionario è malauguratamente defunto)
(...)
Allora sapevate tutto questo? No? Non lo sapevate ? Pazienza! Adesso che lo sapete, avete almeno un idea di quali siano le percentuali nelle quali rientrate, di quali fate parte? No? Non lo sapete? Malissimo!! Vorreste farci intendere di non avere alcun interesse per le statistiche? Anzi di disdegnarle? Vorreste farci intendere di essere perfettamente d'accordo con Jung quando afferma "Cos'è la nostra vita se siamo solo delle medie statistiche?". O quando sostiene: "l'individuo non è completo se vive in un mondo di verità statistiche" O quando ammonisce:
" La suggestione esercitata dalle tabelle statistiche è quanto pare talmente forte che nessuno riesce a sottrarsi all'idea che una simile raccolta di numeri sia necessariamente legata alla volontà di dimostrare qualcosa"
Vorreste farci intendere di condividere anche voi al 100% queste sue opinioni? Non bastiamo noi due? (tratto da: Nel giardino di Jung di Gian Piero Quaglino e Augusto Romano)
e ora cosa c'entra tutto questo con il pollo al curry?

...ma non so ...avevo un blocco note con una pagina su cui avevo salvato un link per il pollo al curry...e cosi ho deciso di copiare su quella pagina, il testo del libro sopra riportato, evitando la fatica, non da poco, di aprire una nuovo file e rinominare la pagina... ma a dir la verità, subito dopo, ho pensato, senza capire bene il motivo, che il titolo "pollo al curry" non fosse cosi inappropriato.
Si ! Si...inizialmente ho pensato che infondo ci stesse bene con questo brano paradossale e tuttavia emblematico!! Poi, andando più affondo sulle strane associazioni inconsce della mente...(Freud insegna!) mi sono ricordata una vecchia poesia di Trilussa, e ho capito perche' il pollo al curry aveva per me una certa familiarità con la statistica..
il pollo statistico di Trilussa
Sai ched’è la statistica? È ’na cosa
che serve pe’ fa’ un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.
Ma pe’ me la statistica curiosa
è dove c’entra la percentuale,
pe’ via che, lì, la media è sempre eguale
puro co’ la persona bisognosa.
Me spiego: da li conti che se fanno
secondo le statistiche d’adesso
risurta che te tocca un pollo all’anno:
e, se nun entra ne le spese tue,
t’entra ne la statistica lo stesso
perché c’è un antro che ne magna due.
e dulcis in fundo...NUN C'ENTRA GNENTE CON LA STATISTICA MA ME SONA GAJARDO:
Un giorno tutti quanti l'animali Sottomessi ar lavoro Decisero d'elegge 'un Presidente Che je guardasse l'interessi loro. C'era la Società de li Majali, La Società der Toro, Er Circolo der Basto e de la Soma, La Lega indipendente fra li Somari residenti a Roma; C'era la Fratellanza de li Gatti Soriani, de li Cani, De li Cavalli senza vetturini, La Lega fra le Vacche, Bovi e affini... Tutti pijorno parte a l'adunanza. Un Somarello, che pe' l'ambizzione De fasse elegge' s'era messo addosso La pelle d'un leone, Disse: - Bestie elettore, io so' commosso: La civirtà, la libertà, er progresso... Ecco er vero programma che ciò io, Ch'è l'istesso der popolo! Per cui voterete compatti er nome mio... Defatti venne eletto proprio lui. Er Somaro contento, fece un rajo, E allora solo er popolo bestione s'accorse de lo sbajo. D'avè' pijato un ciuccio p'un leone! Miffarolo!... Imbrojone!... Buvattaro!... - Ho pijato possesso, Disse allora er Somaro - E nu' la pianto Nemmanco si morite d'accidente;
Peggio pe' voi che me ciavete messo! Silenzio! e rispettate er Presidente!