E' quasi tempo di partire!
In questi mesi in cui piano piano, lentamente, questo blog ha preso vita, ho avuto modo di intessere una bellissima tela di rapporti, sono nate amicizie che mai avrei creduto potessero nascere in questo modo!
Con voi ho scherzato, e condiviso pensieri più profondi, ...con voi ho percepito un umanità più vicina al mio modo di sentire e pensare, l'uomo e la vita!
Per un po' dovrò separarmi da tutto questo, e mi mancherete..., ma tutto quello che in questo tempo ho condiviso con voi, lo porterò con me, e magari nelle azioni quotidiane, tra fare e disfare, comparirà un vostro pensiero, una frase, un immagine, e sarà come se voi foste li, con me, ad alimentare riflessioni, connessioni logiche o illogiche che scaturiscono dal viaggiare con i pensieri!
Perché è questa la magia del pensiero, possiamo condurlo in qualsiasi luogo, al di là del tempo e delle distanze....
così vi lascio con qualcosa che scrisse Richard Bach nel suo libro Nessun luogo è lontano, un libro della mia adolescenza che mi porto nel cuore e che mi fece conoscere un carissimo amico:
“ Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se tu desideri essere da Rae, non ci sei forse già?”
(...) E' venuto il momento di aprire il regalo.
I regali di latta e lustrini si sciupano subito, e via.
Io invece ho un regalo migliore, per te.
E' un anello da mettere al dito. E brilla di una luce tutta sua.
Nessuno può portartelo via; non può essere distrutto. Tu sei l'unica al mondo che riesca a vedere l'anello che io ti dono, come io ero l'unico in grado di vederlo quand'era mio.
Questo anello ti dà un nuovo potere. Messo al dito, potrai levarti in volo con tutti gli uccelli dell'aria - vedere attraverso i loro occhi dorati - palpare il vento che sfiora le loro vellutate piume
- e potrai quindi conoscere la gioia di sollevarti lassù, in alto, al di sopra del mondo e di tutte le sue pene. Potrai restarci quanto ti parrà, su nel cielo, al di là della notte, e oltre l'alba. E quando avrai voglia di tornar giù di nuovo, vedrai, tutte le tue domande avranno risposta e tutte le tue ansie si saranno dileguate.
Al pari di ogni cosa che non può toccarsi con mano o vedersi con gli occhi, il tuo dono si fa più potente via via che lo usi.
Dapprincipio l'impiegherai solo quando sei fuori di casa, all'aperto, guardando l'uccello insieme al quale voli.
Ma poi, più in là, se l'adoperi ben bene, funzionerà anche con quegli uccelli che non vedi; finché t'accorgerai che non ti occorre né l'anello né l'uccello per volare al di sopra delle nubi, nel sereno.
E quando arriverà per te quel giorno, tu dovrai a tua volta donare il tuo dono a qualcuno che sai ne farà buon uso; costui potrà apprendere, allora, che le uniche cose che contano sono quelle fatte di verità e di gioia, e non di latta e lustrini.
Rae questo è l'ultimo anniversario che festeggio con te in modo speciale.
Dai nostri amici uccelli ho imparato quanto segue.
Non posso venire da te, perché già ti sono accanto.
Tu non sei piccola, perché già sei cresciuta: sei grande e giochi con il tempo e la vita - come tutti facciamo - per il gusto di vivere.
Tu non hai compleanno, perché sei sempre vissuta; non sei mai nata, e mai morirai.
Non sei figlia di coloro che tu chiami papà e mamma, bensì loro compagna d'avventure, in viaggio alla scoperta delle cose del mondo, per capirle.
Ogni regalo che ti fa un amico è un augurio di felicità: così pure questo anello.
Vola libera e felice, al di là dei compleanni, in un tempo senza fine, nel persempre. Di tanto in tanto noi c'incontreremo - quando ci piacerà - nel bel mezzo dell'unica festa che non può mai finire.
(da Nessun luogo è lontano di Richard Bach)
Non lasciarti sgomentare dagli addii.
Un addio è necessario perché ci si possa ritrovare.
E ritrovarsi, dopo momenti o esistenze,
è certo, per coloro che sono amici".
(da Illusioni di R. Bach)