martedì 12 luglio 2011

Come se la natura fosse morta...













7 commenti...:

Jasna ha detto...

non con questi splendidi colori...! :-) ciao janas, non so se passerò di qui prima di partire... ti auguro delle buone vacanze ... se avrai l'occasione di farle... e un abbraccio alla tua sardegna se andrai a trovarla...

Luigina ha detto...

Non si può proprio dire che lo sia da queste immagini. Vedo che ti è tornata la voglia di creare con il tuo strumento preferito. Quella che mi piace di più è la foto delle lantane. Ne ho un vaso anch'io sul mio balcone: l'avevo piantata l'anno scorso nell'aiuola della tomba di mia suocera, ma al ritorno dalle vacanze si era seccata. L'ho portata a casa trapiantata in un vaso potata prima dell'inverno e ora è bella rigogliosa e piena di fiorellini giallo arancio che sembrano piccoli soli

JANAS ha detto...

Jasna e Luigina, ho voluto giocare con le parole e con quella forma di rappresentazione pittorica che chiamano "natura morta" ! Ma naturalmente non mi sfiora nemmeno il pensiero che lo sia...
infatti nel gioco di parole ho voluto mettere quel "Come se" proprio perchè, per me, sono animati anche i sassi, altro che natura Morta!!

Jasna buone vacanze anche a te, dovrei andare in Sardegna, ancora devo decidere esattamente quando...Divertiti e riposati!! Un bacio a te e ai tuoi piccoli!!!:)*****

Luigina :)LANTANA!!
e io che non ne conoscevo nemmeno il nome!!
Comunque è un bel fiore da mille sfumature...e la tua veramente sembra si sia ripresa alla grande!
un abbraccio

Jasna ha detto...

baci, baci

riri ha detto...

Buone vacanze:-) La natura, a volte con pochissimo regala..bella energia..come se..:-)

JANAS ha detto...

Jasna :)**

Riri...la natura è energia..allo stato puro!!
Meravigliose vacanze a te!

Baol ha detto...

La terza foto ha una luce csì...così...non mi viene: troppo bella!

da Dialogo con gli Internauti - aforismi da un carteggio con Claudio Ronco

Ho conosciuto persone coltissime che erano preda predata della propria cultura, più schiavi degli ignoranti. In effetti ben sai che la cultura non basta, se non c'è umanità e apertura, etica e generosità.

Dario Chioli

citazioni

La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare." (anonimo)



"La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole." John Kenneth Galbraith


"I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere." Marco Fabio Quintiliano

"Chi avrà visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile." Alessandro Baricco

La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.
George Bernard Shaw

Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda . Oscar Wilde

Preso nel suo complesso, il mondo è un mostro pieno di pregiudizi, affardellato di preconcetti, corrotto dalle cosiddette virtù; esso è un puritano e un fatuo. Il segreto della vita è l'arte di sfidarlo. Sfidare il mondo - ecco quale dovrebbe essere il nostro scopo, invece di vivere per accondiscendere alle sue pretese, come facciamo per lo più. Oscar Wilde

cito Fromm

Sono determinata
a vivere felice...

cito qualcuno di cui non ricordo il nome:
il vero guru è quello che sta dentro di te,
tutto è qui, non cercare fuori di te,
tutto quello che potrai trovare fuori
è per natura mutevole, impermanente.
Ti puoi illudere di trovare stabilità nella ricchezza,
poi quella finisce.
Puoi pensare di trovarla nell'amore di una persona
che poi se ne va, o nel potere che facilmente cambia di mano.
Puoi affidare la tua vita a un guru e quello scompare
No, Niene di ciò che è fuori ti appagherà mai.
La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore
È tempo di dare uno sguardo al riflesso del tuo volto nello stagno, e di fare un passo per spezzare qualsiasi cosa tu sia stato condizionato dagli altri a credere di te stesso. Danza, corri, scuotiti, fai gibberish - fai qualsiasi cosa ritieni necessaria per svegliare il leone che dorme dentro di te. (testo tratto dal sito:http://www.osho.com - la carta del Condizionamento

l'ho pensata e scritta da Massimo...ed'è proprio cosi:

I miei amici non li tengo nella colonna a destra...ma nel cuore a sinistra!
e non sto parlando di politica!!
Janas (14/02/09)

Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio. Euripide
"Cose che odio: le persone serie-le false bionde-lo storicismo-gli astemi-i furbi- i delitti per onore-il titolo di dottore...(Dino Buzzati)

il senso del male (Tiziano Terzani) Grande!!!

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Quel che abbiamo letto di più bello, lo dobbiamo quasi sempre ad una persona cara. Forse proprio perché è la peculiarità del sentimento, come del desiderio di leggere, è il fatto di preferire.
Amare vuol dire, in ultima analisi, far dono delle nostre prefererenze a coloro che preferiamo. E queste preferenze condivise popolano l'invisibile Cittadella della Nostra Libertà. NOI SIAMO ABITATI DA LIBRI E DA AMICI
(Daniel Pennac)
berry ha detto...

Giochi ogni giorno con la luce dell'universo.
Sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell'acqua.

-Pablo Neruda-

kniendich prendo come premio le tue parole...

oggi 29/06/08 Kniendich , mi ha regalato queste parole nel mio blog. foto foto parole parole:
" sai che sto imparando a conoscere il lato più straordinario di te... accetta il premio che ti ho conferito come un segno di stima:
janas che riesce con il suo blog a fondere in modo eccellente le grandi parole di artisti immortali ma anche di casa nostra, con immagini prese dalla natura e adattate perfettamente al contesto del post... una visione molto sensibile della realtà."

Kniendich queste tue parole sono un balsamo a cui attingerò in ogni momento, come forza per ritrovare la carica ...per coltivare una passione! :) grazie!
"Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza"
(conclusione della Ragion pratica di kant)