sabato 26 settembre 2009

Istanti

Istanti

Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita

nella prossima cercherei di fare più errori

non cercherei di essere tanto perfetto,

mi negherei di più,

sarei meno serio di quanto sono stato,

difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico,

correrei più rischi,

farei più viaggi,

guarderei più tramonti,

salirei più montagne,

nuoterei più fiumi,

andrei in posti dove mai sono andato,

mangerei più gelati e meno fave,

avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente

e precisamente ogni minuto della sua vita;

certo che ho avuto momenti di gioia

ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,

solo di momenti, non ti perdere l'oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,

una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;

se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera

e continuerei così fino alla fine dell'autunno.

Farei più giri nella carrozzella,

guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,

se avessi un'altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges

26 commenti:

sileno ha detto...

si sta come d'autunno
sugli alberi
le foglie
(Ungaretti)
by Sileno

guglielmo ha detto...

è fantastico poter immaginare un'altra vita e sapere esattamente cosa si potrebbe fare e forse no, pensarla diversa anche da quella immaginata...ad libitum...

la signora in rosso ha detto...

forse rifarei tutto....

lulu ha detto...

rifare tutto da capo non so quanto possa essere positivo, meglio aggiungere tanto e non togliere niente :)

Anonimo ha detto...

E siccome non hai 85 anni,
c'è ne è di che rivoluzionare !

JANAS ha detto...

Sileno è vero siamo come foglie in autunno sugli alberi...un soffio di
vento, una brezza leggera..e precipitiamo, (non prima di aver provato
l'ebbrezza del volo pero!!! :)))
ma proprio per questo senso di precarietà, proprio per questo futuro
incerto, e un passato che è passato, non resta che vivere il presente,
cercando di viverlo a pieno, come veramente vogliamo, assaporando ogni
istante!

Guglielmo ancora più fantastico sarebbe decidere di farla, la vita
immaginata e voluta!!! aprire una nuova pagina del nostro diario e
iniziare a scriverla per quello che vogliamo fare, eliminando quello
che non vogliamo fare ..ad libitum!! ;))

La signora in rosso ..tutto tutto??
rispondo a te e a Lulu insieme, non ho letto fra le righe di Borges una
volontà di rivivere una vita completamente diversa, quanto il desiderio
di vivere la stessa ma in modo più autentico, meno controllato, senza
l'ansia di sbagliare, che spesso condiziona molte nostre scelte, con il
coraggio di rischiare...in altre parole in molti viviamo una vita che
poi è il risultato della nostra paura di vivere, dove spesso per il
bisogno di certezze, non ci lasciamo mai alla meraviglia
dell'imprevisto, non osiamo osare..una vita immaginata come veramente
vorremo!

Anonimo e siccome nessuno di noi ha 85 anni...si ..ci sono cose che
possiamo ancora scegliere o non scegliere, fare o non fare...
Borges con la sua esperienza ci consiglia di non rimandare le cose ..di
fare tutte le cose che amiamo ..anche le meno serie..di di vivere gli
istanti, anche quando ci sembra di non averne il tempo..il tempo per
volgere uno sguardo a un tramonto..un alba..

UIFPW08 ha detto...

ho girato e rigirato, e credo non mi fermerò..fin quando potrò..poi mi siederò a guardare il tramonto che non finirà mai.

JANAS ha detto...

Maurizio...mi sembra che nonostante i tuoi numerosi viaggi, tu abbia comunque avuto il tempo di fermarti per volgere lo sguardo a tramonti e non solo..altrimenti da dove vengono le tue foto?? :)

Baol ha detto...

Come ho scritto in un altro blog: grande Borges

rom ha detto...

Mi piacerebbe sapere come ha fatto a "vivere sensatamente e precisamente" ogni minuto della sua vita. E mi piacerebbe sapere dove lo ha comprato il paracadute che portava sempre con sé. C'è scritto?

Nazzareno ha detto...

Il tempo che di trova alle nostre spalle, quello passato, quello dei rimorsi e dei rimpianti non è, per me, un tempo da rinnegare, è quello che mi ha fatto così come sono e certe fasi non possono essere saltate, senza sbagli e dolore non si cresce, non si impara a vivere e nemmeno a morire(...il più tardi possibile!).

JANAS ha detto...

Baol ...:) si! un abbraccio ...

Rom :))) uhm..non credo sia possibile trovare una risposta alla tua domanda,nemmeno se spulciassimo tutta la sua biografia!! Bisognerebbe chiederlo a lui personalmente, ma sembra che sia morto nel 1986 e non sapremo mai la risposta..come non sapremo mai se il paracadute fosse una metafora poetica o se veramente girasse con paracadute a mo di marsupio ..come certi k-way per ripararsi da un eventuale e imprevisto diluvio:))))

Nazzareno hai ragione..il passato è il nostro bagaglio, da cui apprendere e crescere, purchè si decida comunque di lasciarlo alle spalle, cito una frase del libro che sto leggendo e che mi piace:
"Soltanto un fantasma volteggia attorno al proprio passato e spiega se stesso con la vita che ha vissuto. Tu non sei, quale in precedenza hai deciso di essere, ma quale oggi scegli di essere." Nel senso che a volte alcune cose del nostro passato a cui siamo ancorati, sono poi quelle che non ci permettono di crescere e cambiare...forse Borges era arrivato alla conclusione, e non era certo il primo, che è molto importante cercare di vivere sempre nel Presente!

riri ha detto...

Sarebbe bello vivere la vita così, dicono che solo i folli riescono a viverla fino in fondo, senza curarsi degli altri, forse è un prezzo troppo duro da pagare..però, visto che io ho un pò di sana follia napoletana e metropolitana..quasi quasi mi ci avvicino:-)
Un bacio a Roma, a te buon 30 settembre:-)

Jasna ha detto...

se avessi un'altra vita , forse oserei di più... cercherei di avere meno paure... amerei più profondamente ogni istante senza cercare di fermarlo in una foto. Alla fine dei nostri giorni credo sia normale farsi un resoconto.. per capire se abbiamo contato qualcosa nella nostra vita terrena. credo anche , che non sia sbagliato credere in una nuova vita, se questa ti fa affrontare meglio quel passaggio inevitabile che è la morte terrena ... in maniera più serena. evviva le seconde possibilità se queste ci aiutano ad essere esseri migliori ora...

JANAS ha detto...

Riri.. nella sana filosofia napoletana c'è proprio quella di vivere il presente..e non sono sicura che sia una follia..forse i matti siamo noi! Ma non credo si tratti tanto di non curarsi degli altri...quanto ricordarsi di curare anche noi stessi!

Jasna lasciarsi sempre una possibilità, non prendere niente per immutabile, è un lungo processo di crescita...

Luigina ha detto...

Janas io credo che rifarei le stesse cose altrimenti non sarei più la stessa persona e ...non mi riconoscerei più ;)))

marina ha detto...

grazie, ci hai offerto una bellissima poesia!
marina

giorgio ha detto...

Mio padre ha compiuto ieri 85 anni e ancora lavora come un matto da mattina a sera. Quando smetterà di lavorare sarà l'inizio della fine, ma così bisogna fare: fare in modo che la morte ci trovi vivi, ciascuno come può, ciascuno a modo suo.
Giorgio.

Il Massimo ha detto...

A parte gli anni io sono + o - così ma a mia moglie non va mai bene niente!
Ciao

Anonimo ha detto...

P.S. - Mi fa piacere che hai lasciato la citazione del mio blog.

MAURIZIO ha detto...

Se avessi la possibilità di rivivere la mia vita... forse la rivivrei allo steso modo... esattamente con gli stessi errori... ma, forse, mi colpevolizzerei meno per averli vissuti...
A presto

Fernando pannone Pessoa ha detto...

In un altra vita vorrei veramente vivere e non pensare di vivere.....
Perche' credo che la maggior parte di noi pensa di vevere una vita diversa.... cosi' facendo non facciamo altro che sognare...
Per smettere di sognare e vivere veramente è indispensabile avere un idea precisa di quello che si é...... e di quello che si vuole siccome di preciso non sappiamo chi siamo, ne dove stiamo andando ne consegue che non sappiamo vivere.....
Beato L'uomo che sa cosa vuole.....
Il problema rimane comunque perche' anche se sapessimo cosa vogliamo a volte manca il potere per avere o per prendere.....
Alla fine un uomo che sa di essre , sicuramente puo, dare, puo' avere ma non in questa vita...

JANAS ha detto...

Luigina, no credo che si tratti di cambiare il passato! diciamo che la mia risposta per te e la medesima per quella scritta a Nazzareno, fra virgolette! :))

Marina grazie a te! :D

Giorgio complimenti a tuo padre! che la morte ci trovi Vivi ..giusto!!

Il Massimo..:))))) forse che tua moglie si aspettava che nel tempo cambiassi???? :))))))))))))))(scherzo!!..eh mi hai offerto la battuta su un piatto d'argento!)

Anonimo ti riferisci a quella sugli amici?

Maurizio mah..probabilmente se ci trovassimo di fronte alle stesse dinamiche è inevitabile, quasi sicuramente la rivivremo allo stesso modo..ma certo ripensando alla mia vita passata con la maturità e la consapevolezza di oggi, forse la vivrei con più leggerezza, ho fatto qualche errore nella mia vita, ma a volte ho rinunciato a qualcosa per paura di sbagliare... come Borges forse me ne concederei di più, perchè è con gli errori che s'impara...e non con la paura di commetterli!

Fernando dici "Per smettere di sognare e vivere veramente è indispensabile avere un idea precisa di quello che si é...... e di quello che si vuole siccome di preciso non sappiamo chi siamo, ne dove stiamo andando ne consegue che non sappiamo vivere."
Quindi sappiamo solo sognare? Quindi la vita è un sogno..fatto dai pensieri?
Vuoi dire che dobbiamo smettere di pensare e iniziare ad agire?
Vuoi dire che l'azione deve venire dal nostro Essere...
ma che quando Siamo...
tanto ci impediscono di agire...perchè "Essere" non è ben accetto in questo mondo?

Il Massimo ha detto...

Non era un anonimo, ero io !!
Davo per scontato, data la consequenzialità che riuscissi a capirlo!
Ciao

JANAS ha detto...

Massimo ..infatti lo "capii" ...quella sugli amici è proprio questa:
l'ho pensata e scritta da Massimo...ed'è proprio cosi:

I miei amici non li tengo nella colonna a destra...ma nel cuore a sinistra!
e non sto parlando di politica!!

riri ha detto...

Solo un istante cambierei nella mia vita, un attimo che non ho saputo cogliere, una parola che non ho saputo tirar fuori, non so se è tardi, ma tutto è possibile..per il resto sono abbastanza me stessa, sempre, pur sbagliando, è nella mia natura, quindi non cambierei nulla..
Ti abbraccio, ti auguro un buon fine settimana e baci a Roma