martedì 30 settembre 2008

Acqua Aria Terra e Fuoco


Discover Air!


Mi perdo se mi incontro,dubito se trovo,
non possiedo se ho ottenuto.


Come se passeggiassi, dormo,ma sono sveglio.

Come se dormissi, mi sveglio,e non mi appartengo.

In fondo la vita è in se stessa una grande insonnia e c'è un lucido risveglio brusco in tutto quello che pensiamo e facciamo.

F. Pessoa

Può l'acqua, goccia goccia,


costruire cattedrali ?

e farci sentire così piccoli

fra enormi stalattiti e stalagmiti

in un continuo stillicidio
che dura da millenni

goccia goccia...



ci sono opere d'arte, di cui l'uomo non è l'artefice

Acqua Aria Terra e Fuoco,
l'energia della Natura



venerdì 26 settembre 2008

Il Vizio del pensiero (chiedo scusa se parlo di Utopia) G. Gaber

domenica 21 settembre 2008

Bist Du Bei Mir ...E il mondo semplicemente gira...

Ardo dal desiderio di vederti


Forza perenne delle catene





Di stare in mezzo a tanta gente
la forza della vita è nel denaro


Ma soprattutto la ricchezza virtuale
Sta più in alto di quella reale.
Ma soprattutto la ricchezza virtuale sta più in alto.


più in alto
più in alto

più in alto

Bisognerebbe scacciare le avversità

come si fa con le mosche.

Per chi rimane incosciente,


le colline sono ancora in fiore!

Risuona un mambo nella cavea


e il mondo semplicemente gira

Sull'orlo di un precipizio

mi inviti adesso a giocare.

La luce abbaglia i miei sensi

come in un quadro di Monet


Mentre l'estate insidiava il giovane Gesualdo


Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira,

sull'orlo di un precipizio


mi inviti adesso a giocare....


Franco Battiato



Discover Franco Battiato!

Io e Te...

martedì 16 settembre 2008

ah, con quale felicità, infeconda stanchezza, una supremissima stanchezza, issima, issima, issima,


Stanchezza

Quello che c'è in me è soprattutto stanchezza
non di questo o di quello
e neppure di tutto o di niente:
stanchezza semplicemente, in sé,
stanchezza.

La sottigliezza delle sensazioni inutili,
le violente passioni per nulla,
gli amori intensi per ciò che si suppone in qualcuno,
tutte queste cose -
queste e cio' che manca in esse eternamente -

tutto ciò produce stanchezza,
questa stanchezza,
stanchezza.
C'è senza dubbio chi ama l'infinito,

c'è senza dubbio chi desidera l'impossibile,
c'è senza dubbio chi non vuole niente -
tre tipi di idealisti, e io nessuno di questi:
perchè io amo infinitamente il finito,
perchè io desidero impossibilmente il possibile,

perchè voglio tutto, o ancora di più, se può essere,
o anche se non può essere...
E il risultato?

Per loro la vita vissuta o sognata,
per loro il sogno sognato o vissuto,
per loro la media fra tutto e niente, cioè la vita...
Per me solo una grande, una profonda,
e, ah, con quale felicità, infeconda stanchezza,
una supremissima stanchezza,
issima, issima, issima,
stanchezza...

da Poesie di Alvaro de Campos (Pessoa)

beh che c'è ???

non guardatemi così....!!!

ho solo bisogno di dormire un po!!

giovedì 11 settembre 2008

La seconda che hai detto! c'è grossa crisi! c'è molta violenza! Qua la gente non sa più quando stiamo andando su questa Tera!!

mercoledì 10 settembre 2008

Sul Risanare


...Risanare, ... significava allontanare le forze oscure che appannano lo spirito e fanno ammalare il corpo, riedificare il contatto con le forze spirituali della Natura, con l'incanto dei boschi, delle foreste, dei prati fioriti, delle sorgenti, del mare, con la voce degli esseri elementari, con la meraviglia del creato. Risanare significava contrastare gli effetti devastanti di sentimenti negativi, riguardino essi l'individuo, la piccola comunità, o per esteso, tensioni sociali suscitate da guerre, epidemie, carestie. Posto all'interno di una situazione di conflitto il corpo si ammala. La malattia è l'entrare di forze negative nel corpo, negli animali, nelle piante, nel contesto sociale. Ci si ammala perché si invidia e perché si è invidiati, perché ci si rode su problemi minimi o ci si tormenta in drammi procurati da chi ci circonda, ci si ammala all'interno di comunità "infette" da intolleranza, rivalità, avidità, avarizia, egoismo, arroganza, crudeltà, comunità in cui l'individuo non viene rispettato e in cui "crescere" non significa procedere su una via armoniosa di evoluzione, ma destreggiarsi lungo un percorso accidentato, affollato non di sostegni ma di mortali insidie. Di mortificazioni. Di affronti. (da Dalla parte Delle Streghe di Vanna De Angelis)

sabato 6 settembre 2008

Lucignolo e Janas alla ricerca della cosa più bella che si nasconde nella Terra

Cara Stefi: Vorrei dirti quanto l'ansia di riuscire, rimanga al di qua di quello che otteniamo...

(oggi gioco e mi diverto a parafrasare i versi del grande Fernando Pessoa..tu lo sai ...è il guaio di restare bambini!)

"E dopotutto ci sono tante consolazioni!

C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. […] (...) e un sorriso di magia alla finestra del mondo,

quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.



io ti leggo Stefi e penso che sei così giovane e sei la certezza che

ci saranno squarci nello spazio

che diano su un'altra parte


magari in un luogo dove proprio con un sorriso di magia,
tu hai condotto noi e quei bimbi a scoprire tesori nascosti

hai scritto ..a me e a Lucignolo una bellissima lettera...sarà il nostro segreto hai detto..
heheheh!

Ma non lo sai che, come disse Gibran , se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi. ???
animerò questa favola, ...farò come il piccolo Matteo.. ma con le foto e come te e Big Fish..seguirò un po la tua traccia e poi arricchirò la realtà con la fantasia, scusa se forse e in parte, ne ho alterato il senso che tu avresti voluto dare!


Lucignolo e Janas alla ricerca della cosa più bella che si nasconde nella Terra


Dove si erano incontrati Lucignolo e Janas la prima volta non si sa,

i pettegoli dicono:

- "era in un isola del mediterraneo, in una sera di luna piena...in riva al mare!"
- ma no!! dice un altro..- era in un campo con tante tende...e un sole infuocato... e Lui chiese a lei:
- da dove vieni?
e lei gli rispose:
- sono un extraterrestre!
Lui sorrise...
Lei: - non ci credi?
e le mostro i due minuscoli forellini che aveva da quando era nata ..in prossimità delle orecchie!
emmbeh? ce li hanno quasi tutti direte voi!!!
..no! no!
...Janas c' era nata con quei buchi, stavano nella parte superiore delle orecchie proprio dove queste si uniscono con la testa, ed erano pure profondi che c' entrava anche un ago..
ma all'estremità dei due fori non c'era uscita! quindi non ci si potevano appendere orecchini!
- vedi questi?
disse Janas indicandole i suoi due piccoli fori
- sono quel che resta delle mie antenne!!
Lucignolo rise...forse pensava, dev'essere un po sciroccata!
forse lo era davvero!
Così iniziarono a parlare, ridere, conoscersi...
tu cosa cerchi? le chiese Lucignolo:
- un posto all'ombra! rispose Janas
Allora Lucignolo prese la sua stuoia e la poggiò sotto l'ombra di un albero!
e così per tutto il giorno....appena il sole raggiungeva l'ombra...Lucignolo prendeva la stuoia e la spostava su un altro albero!
alla fine della giornata molti alberi avevano ascoltato i loro dialoghi!!
Tu cosa cerchi?
chiese Janas a Lucignolo: pesci in fondo al mare!
così quando arrivò la sera, lei andò con lui al mare.... ma non passò molto tempo che lei lo convinse a non pescare...
Perchè non cerchiamo qualcos'altro insieme?
chiese un giorno Lucignolo a Janas...
mah..non so disse lei: cosa potremo cercare?
- potremo andare a cercare la cosa più bella che si nasconde nella Terra! rispose Lucignolo!
- ma io ora non posso venire con te!! disse Janas triste ...
- lo so! rispose triste anche Lucignolo - ma possiamo cercare separatamente quello che noi riteniamo sia la cosa più bella, e poi un giorno quando ci rincontreremo, potremmo confrontarle e decidere insieme quale è la più bella in assoluto!


Cosi Lucignolo triste come un Tristano accompagnò la sua Janas triste come un Isotta, al suo Veliero che l'avrebbe portata lontano!


Entrambi cercavano qualcosa ...ma cosa davvero...non si sa!

Lucignolo tornò nel suo regno e si mise subito a lavoro...
anche Janas tornò nel suo reame! ma li, chissà perchè non trovava niente di speciale, anche se avrebbe giurato che da piccola, di cose speciali nel suo regno ne aveva viste tante, ma chissà forse le aveva dimenticate...così si preparava a partire...partire da sola, anche se il padre aveva provato a trattenerla...con allettanti promesse e regali:
- non partire, - le disse il padre - il primo regalo sarà un invenzione del mio mago migliore ...una marchingegno...una carrozza senza cocchiere e cavalli! boh! forse i cavalli ci saranno comunque,.. non è che ci abbia capito molto di questo progetto! ma il mago mi ha assicurato che si muoverà da sola ...basterà girare una chiave!

- no! rispose Janas ...non mi interessa, devo partire, devo scoprire da sola la mia strada (...e la cosa più bella che si nasconde nella Terra, disse sottovoce perchè il padre non la sentisse)!
Il padre vedendola così decisa, concluse rassegnato che l'avrebbe lasciata andare!
Lucignolo intanto, comunicava con lei con messaggi affidati ai piccioni viaggiatori, perchè quelli affidati al mare dentro le bottiglie...spesso finivano contro li scogli ..la bottiglia si rompeva e l'acqua s'impossessava di tutti i loro segreti, lavava le parole...i pesci completavano l'opera mangiando la carta!
Si ...meglio i piccioni!
Janas...di piccoli tesori da mettere nel baule ne aveva, aveva i suoi diari, le foto e le parole, i sogni, molti ricordi erano fatti di piccoli oggetti...molti ricordi invece...pensava Janas mentre si preparava alla partenza, non entrano in un baule, ma riescono a stare tutti quanti in un piccolissimo posto..che chiamiamo cuore, e lei quel giorno il cuore lo sentiva pesante, i ricordi, pesano anche se sono fatti della stessa materia dell'anima...polvere di stelle, ma soprattutto sentiva il suo cuore diviso in due;
così le venne da pensare agli emigranti che lasciano la loro Terra, e si portano dietro un cuore tagliato a metà, da una parte la nostalgia per ciò che lasciano e dall'altra il sogno di trovare un nuovo tesoro.
Fu così che Janas partì, con un veliero più grande ....per un viaggio più lungo, dall'altra parte avrebbe incontrato Lucignolo ad aspettarla!
- Allora? hai trovato la cosa più bella della Terra? chiese Lucignolo,
Janas scuotendo la testa: non direi ..e tu?
-forse possiamo provare a cercarla insieme, posso accompagnarti per un lungo tratto, nel viaggio per il nuovo regno che dovrai raggiungere.
- perchè no!, rispose Janas ben felice, di averlo accanto!
Partirono di buon mattino, per raggiungere il regno di Tuscania...Janas e Lucignolo sbirciavano curiosi il paesaggio!

Guarda- disse Janas: -verdi colline, laghi addormentati, foglie autunnali sugli alberi e sui prati o nell'aria come farfalle impazzite..e.. - aggiunse citando uno dei suoi scrittori preferiti -
"
C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette (...)

-(....) e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo

-continuò Lucignolo, - conosco quel manoscritto di Pessoa! , e fece l'occhiolino a Janas che sorpresa, era rimasta a bocca aperta!
"un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo" ...
Janas si ripeteva questa frase nella mente...un sorriso di magia
...alla finestra del mondo...
quello che vorremmo....
bussando alla porta di quello che siamo!!
Ma era davvero troppo stanca, ed erano quasi arrivati a Nova Florentia!
Janas e Lucignolo trascorsero due giorni insieme, in questo bellissimo regno!
oh lì i tesori erano veramente meravigliosi, Janas ne era affascinata, scultori e architetti illustri, avevano reso quel regno, uno dei luoghi più belli in assoluto, vere e proprie opere d'arte a volontà :

-...guarda Lucignolo come è bello quel ponte vecchio con le botteghe ...e la Piazza della Signoria.. e il suo palazzo... voglio anch'io imparare a costruire tesori così belli ...del resto sono qui per questo!
Venne il momento di separarsi e Lucignolo ritornò di nuovo nel suo regno...
Janas rimase a Nova Florentia a cercare i suoi tesori... mentre Lucignolo li cercava altrove.

Dopo un certo tempo si incontravano, confrontavano quanto avevano trovato... tutti erano belli..belli davvero...che era quasi impossibile riuscire a scegliere il migliore, anche perchè, sotto sotto a Janas e a Lucignolo, sempre più spesso capitava, ogni volta che si separavano di farsi prendere da un velo di tristezza sempre più profondo, ogni volta che si separavano tutte quelle belle cose finivano per perdere il loro colore, la loro magia e la loro bellezza!

Ma un giorno più cupo del solito, in cui Janas disperava di trovare la cosa più bella nella Terra...ripensò a quella frase...
"
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo"
Ma certo! Ma Certo! - gli occhi le si illuminarono_
stupida Janas.!..ora hai capito .
..ora lo sai dove puoi trovare ,
il tesoro più bello del mondo!


Così, prese carta-penna e calamaio e inviò una lettera con il piccione viaggiatore, a Lucignolo:


Caro Lucignolo, credo di sapere come possiamo trovare il nostro tesoro, e forse tu lo sai anche meglio di me!
che stupidi siamo stati a non vederlo!

Era li sotto i nostri quattro occhi...
potevamo guardarlo solo a patto che fossimo insieme!
Ti sarai accorto anche tu che
svaniva, ogni volta che ci separavamo no?
....e noi stupidi a cercarlo ognuno per conto nostro!

Così Lucignolo e Janas, partirono insieme, per molti viaggi, attraversarono molti paesi

e in molti luoghi,
trovarono tante cose, molto belle,
infiniti soli videro tramontare

e
molti sorgere,

tanti sguardi e sorrisi incontrarono

innumerevoli fiori, li stupirono







e da strani animali, per bellezza, anima



e sensibilità!

furono incuriositi!








Dal mantello di molti mari e cieli si fecero avvolgere


furono rapiti da una goccia d'acqua,


dalle stelle e dalle galassie,

..che non sono, solo nel cielo..


ma la cosa più bella nascosta nella Terra

rimase li dov'era sempre stata

sotto i loro quattro occhi..

(Tuttavia, come in ogni fiaba che si rispetti, non può mancare un sortilegio e tutte le volte che si separano, proprio come in un sortilegio di una strega malefica...
un velo di tristezza cala nei loro occhi..
e non possono vedere
la cosa più bella nella Terra
perchè una parte va con Janas

e un'altra resta con Lucignolo

ma così divisa

perde la sua bellezza

che è data dall'unità

e che solo quando si riunisce

è pronta a svelarsi,

svelarsi ai loro quattro occhi!

PS ...dimenticavo, e Vissero Felici e Contenti!

(alla Loro cosa più bella, che si nasconde nella Terra, si sono uniti due piccoli ..meravigliosi viaggiatori, che presto o tardi ...partiranno anche loro alla ricerca della Loro cosa più bella, che si nasconde nella Terra...
perchè tutti, la possono trovare...se sanno cercare e hanno occhi per vedere e orecchie per sentire! La nostra aveva bisogno di quattro occhi ...ma altri possono trovarla anche con due... basta vedere col cuore e sentire con la mente, già.. tutto dipende...
dal saper trovare un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo")


Si ma poi ..voi l'avete capito cos'è la cosa più bella che si nasconde nella Terra?


Ai lettori coraggiosi che sono arrivati fino in fondo alla lettura di questa lunghissima post-fiaba, vorrei dire che, è stata scritta e ideata con ben otto occhi..quindi a Stefi il merito di aver inventato questa Storia, a Matteo l'illustrazione più bella ..a Janas il merito di aver fuso invenzione e realtà, sulla falsa riga della storia... a Lucignolo come correttore di bozze e primo consigliere...nonchè dispensatore affidabile di supporto tecnico e non solo!.

Piccolo Matteo, che nemmeno t'immagini quale sia la potenza di un disegno e del sogno che c'è dentro!


(...da lettera di Stefi )
All’asilo, si sa, l’inglese
da imparare è quasi un gioco, o meglio, il motto rimane sempre IMPARARE GIOCANDO, mettiamola così. Verso la fine della scuola, ormai, come ad ogni buona conclusione d’argomento che si rispetti, per me arrivava il momento di riassumere tutte le parole del nostro ultimo argomento: la natura. Così, dopo le fiabe, i disegni, il “toccare” con le mani e con i piedi, i giri dell’oca e… ho deciso di passare alle fotografie!! Ed ecco che qui entrate in gioco voi!

Avevo appena scoperto il tuo blog, Janas, e le tue foto mi erano piaciute tanto che ho deciso di usarle con loro! Di fotoblog ce ne sono un’infinità, è vero, ma quando parli a dei bambini… boh, è come se volessi portare anche la garanzia che quelle foto son proprio fatte con l’occhio e con il cuore… vabbè, non credo di aver troppo pensato… l’ho scelto!

E così un giorno a loro, ho raccontato una storia, inventata ovviamente! Ma a me serve per catturare la loro attenzione e farli entrare in un mondo dove loro potessero fantasticare: i personaggi erano due (ecco perché anche Lucignolo), due personaggi di favole diverse che s’incontrano e decidono di andare a scoprire il mondo (alla musicanti di Brema, tipo) per scovare la cosa più bella che si nascondesse nella Terra. Si spostano di paese in paese insieme, ma quando arrivano nel posto prescelto, ognuno va per la sua strada e riporta all’altro una fotografia, che rappresenta la cosa più bella che hanno visto… ma c’è un problema: ogni volta trovano qualcosa di più bello.

Tra le scimmie, delfini e quegli animali strani che hai tu con la cresta (che poi, che sono?!?!), le gocce d’acqua, il sole… insomma, tutto quello che c’era!

Poi è finito così: ho detto che ai nostri due personaggi era piaciuto talmente tanto viaggiare insieme che avevano deciso di continuare il loro viaggio alla ricerca della cosa più bella! Siccome anche noi qui (cioè, all’asilo) avevamo piccoli tesori nascosti, allora ho organizzato per loro la stessa fiaba, in versione realtà: bendati arrivavano in un angolo di giardino,a due a due, e poi ognuno faceva una fotografia alla cosa che a loro era piaciuta di più.

La cosa è piaciuta parecchio, più per la macchinetta fotografica e l’idea di scattare una foto che per altro, pensavo… ma si sa, le storie poi ti restano nella testa (e qui mi è venuto in flashBigFish e vabbé) e così un giorno si è presentato Matteo, 5 anni, con qualche disegno.. uno è questo che vi mando! Non so se a voi possa fare lo stesso effetto che ha fatto a me… due secondi dopo che l’avevo in mano, comunque, ho deciso che ve l’avrei mandato! In fondo è più vostro che mio! ;)

Ecco la spiegazione: io e il bimbo, Matteo, siamo quelli a sinistra. Continuando verso destra ci siete voi: Janas (capello riccio!!!), la macchina fotografica, e Lucignolo (quello con solo mezzo braccio in pratica :D e con i pantaloni grossi, mi ha detto Matteo… chissà perché!). Ovviamente il sole in alto! E a destra… eh! Non so! Ho capito una bicicletta con qualcosa… ma non si ricordava bene neanche lui penso! D

Uh, che lungo! Vabbé, questo è quanto! …sarà il nostro piccolo segreto! ;) ehhe! i segreti come le bugie hanno le gambe corte cara Stefi!!)

Ho pensato che potesse farvi piacere scoprire che le vostre tracce oltrepassano lo schermo del blog e possono pure entrare nelle tracce di altre tracce o nelle storie di altre storie! ;)

piacere??
piacere??
mi hai spezzato il cuore!
ora come lo ricompongo che non sono mai stata brava con il puzzle ??
eh eh...??

Piccolo Matteo, che nemmeno t'immagini quale sia la potenza di un disegno e del sogno che c'è dentro!

martedì 2 settembre 2008

Lucertola, geco..Salamandra...su rieducational channel!!!

Corre come una lucertola?? .ahhahah! Ma si... dipaniamo ogni dubbio sul post precedente!!!


lunedì 1 settembre 2008

Rieducational Channel per voi..il CUCUMIAO!

Beh...eccomi qui a mantenere una promessa fatta a Max-Cucù er Ciriola
che in tutti i suoi commenti va dispensando Cucù....

in Sardegna ho incontrato un Cucumiao!
Cucumiao???? COS'E' UN CUCUMIAO??

foto realizzata da mia figlia!

forse il primo pensiero andrebbe a formulare la codesta ipotesi
tuttavia ...
NO!
NON è LUI il Cucumiao!


...dopo accurate indagini...
i nostri esperti ambientalisti
..svegliati da un verso, simile al miagolio di un gatto
sono riusciti a fotografare la sconosciuta bestia detta Cucumiao ( in Lingua Sarda - Logudorese)

una civetta!
ebbene si...una civetta..
Qui potete ammirarla mentre sta davanti al suo nido
lì... sotto le tegole di un tetto di una casa,
che guarda tu, sta di fronte alla mia stanza in Sardegna!

alle prime luci dell'alba se ne sta lì a prendere i tiepidi raggi del sol
per poi ricomparire la sera!

Max... lo so che vi siamo mancati...ma venirci a svegliare alle sei...con il tuo cucùmiao...era decisamente troppo!
poi ho incontrato anche quest'altro essere ..che non è una lucertola ...non è un geco ..perchè non ha le zampe come il geco, ne le tipiche dita tondeggianti...che az è?
gradita risposta da esperti sul campo!

Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio. Euripide
"Cose che odio: le persone serie-le false bionde-lo storicismo-gli astemi-i furbi- i delitti per onore-il titolo di dottore...(Dino Buzzati)

citazioni

La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare." (anonimo)



"La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole." John Kenneth Galbraith


"I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere." Marco Fabio Quintiliano

"Chi avrà visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile." Alessandro Baricco

La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.
George Bernard Shaw

Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda . Oscar Wilde

Preso nel suo complesso, il mondo è un mostro pieno di pregiudizi, affardellato di preconcetti, corrotto dalle cosiddette virtù; esso è un puritano e un fatuo. Il segreto della vita è l'arte di sfidarlo. Sfidare il mondo - ecco quale dovrebbe essere il nostro scopo, invece di vivere per accondiscendere alle sue pretese, come facciamo per lo più. Oscar Wilde

da Dialogo con gli Internauti - aforismi da un carteggio con Claudio Ronco

Ho conosciuto persone coltissime che erano preda predata della propria cultura, più schiavi degli ignoranti. In effetti ben sai che la cultura non basta, se non c'è umanità e apertura, etica e generosità.

Dario Chioli

cito Fromm

Sono determinata
a vivere felice...

cito qualcuno di cui non ricordo il nome:
il vero guru è quello che sta dentro di te,
tutto è qui, non cercare fuori di te,
tutto quello che potrai trovare fuori
è per natura mutevole, impermanente.
Ti puoi illudere di trovare stabilità nella ricchezza,
poi quella finisce.
Puoi pensare di trovarla nell'amore di una persona
che poi se ne va, o nel potere che facilmente cambia di mano.
Puoi affidare la tua vita a un guru e quello scompare
No, Niene di ciò che è fuori ti appagherà mai.
La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore

janas

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Janas

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Benvenuti nel Blog di Janas!

L'angolo delle citazioni:

Quale è il tuo cuore, tale è il tuo Dio
(Ludwig Feurbac)

ho l'abitudine di dire ciò che penso anche nei casi in cui rischio di essere capito (G.p. Lepore)

Non sempre sono del mio parere (Paul Valery)

Finchè un uomo pensa, egli è libero (R.W. Emerson)

e infine....

solo due cose sono infinite.. l'Universo e la stupidità umana
e non sono sicuro della prima (Albert Einstein)