sabato 30 agosto 2008

piccolo intervallo fotografico...in attesa che passi ...





luna da terrazzo sardo




alba a Tortolì


lucignolo e figlio


fungo atomico?


qui ci sono troppe stelle cadute dal cielo!

lucignolo aiuta il levarsi del sole!

(e io non mi accorgo del mare in discesa...)

Temporale (Jovanotti)
Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare quello che il cuore da
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio delle emozioni
La vita è più interessante delle definizioni
E tutto quello che arriva da qualche parte va
Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
Un meridiano per forza incrocia un parallelo
Determinando la sorte di molta umanità
E tutto quello che sappiamo non è vero
E tutto quello che sappiamo non è vero
Si perdono le origini nel buco del tempo
Ma tutto si conserva nelle profondità
Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
La legge della savana li governerà
Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare
Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
Si danza per imitare il lavoro del vento
Quando non so dove sono io mi sento a casa
Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
La cura è spesso nascosta dentro alla malattia
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio
Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
Pronto per farci passare l'amore del futuro
Abramo lascia la casa senza sapere niente
Si mette in strada lasciando quel che sapeva già
E il trapezista si gioca tutto continuamente
Per pochi soldi ed per un brivido di libertà
L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
La maggior parte del mondo la puoi trovare là
Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
Hanno scoperto una casa dell'antichità
Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente
Ma il loro bacio va avanti per l'eternità
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
L'antico impero cinese accolse Marco Polo
Perchè era un giovane mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per spiccare il volo
La vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere dalla realtà
E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una promessa di felicità
Problemi di digestione ispirano romanzi
Rivelazioni che nascono nell'acidità
Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
Si eviterebbe lo scontro delle civiltà
Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
Nessun allarme per ora nessuna sorpresa
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
E l'invincibile non è quello che vince sempre
Ma quello che anche se perde non è vinto mai
L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
Se pensi sempre ad un muro un muro troverai
Mi son trovato memorie che non sono mie
Ho un solo nome ma almeno cento identità
E' naturale preferire le belle bugie
Alla durezza di ghiaccio di certe verità
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
Ma il mondo è molto più grande più grande di così
Se uno ha imparato a contare fino a sette
Vuol mica dire che l'otto non possa esserci
Senti l'elettricità senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
Porta novità porta novità

mercoledì 27 agosto 2008

Avere o Essere?



Avere o essere?
pochi giorni fa ho casualmente incontrato un libro...
Avere o essere di E. Fromm
, eh!
Niente di nuovo..visto che è stato scritto nel 1976....ma il tema mi ha subito catturato per la sua attualità;
nel libro Fromm, fa la distinzione fra due tipi d
i struttura caratteriale dell'uomo...:
AVERE ED ESSERE;
il primo tipo caratteriale Avere, valuta se stesso, e la realtà pensando "io sono ciò che ho" ovvero sono e valgo nella misura di quanto possiedo, e per avere non s'intende solo beni materiali, ma anche possedere gli affetti , le persone, essere radicati nelle abitudini, ..insomma qualsiasi forma di attaccamento quasi morboso alle cose, tipico della società consumistica e capitalistica, che porta l'uomo a una sorta di alienazione, dove alla fine non è lui che possiede le cose ...ma sono le cose che possiedono lui, per il fatto che identifica la propria esistenza basandosi proprio su quanto ha!
Anche l'approccio scolastico di questo tipo è volto a un possedere nozionistico degli studi, di genere meramente mnemonico, incamera informazioni quasi in modo passivo!

il tipo Essere pensa di se: Io sono ciò che sono ora!
non considerando le cose come immutabili, prende in considerazione che niente può essere posseduto in eterno, che tutto può mutare, cambiare, tutto è transitorio, in prestito!
Questa mancanza di attaccamento alle cose, lo rende libero, libero dagli oggetti, libero dai legami non sentiti, ma generati dalla consuetudine, dalle credenze, questo modo di pensare lo rende critico e autonomo; il suo approccio scolastico è attento alla ricezione del messaggio, non perde tempo a prendere appunti, e dal messaggio sviluppa altre idee, analizza in modo creativo e partecipe!
Non essendo più alienato dal suo profondo se, egli stabilisce rapporti con gli altri
ed'è libero dall'idea di pensare, come qualcosa che gli appartiene, anche i legami affettivi con i figli, mogli, compagni, fidanzati.. egli può veramente permettersi di essere ciò che veramente è, dedicarsi a conoscere la propria interiorità e sviluppare in modo creativo la propria crescita!
Gli spunti sono tanti che mi è quasi impossibile riassumerli.. e potrei scrivere per giorni...
ecco una brano quasi conclusivo tratto dal suo libro:

"A mio giudizio, il carattere umano può mutare a patto che sussistano le seguenti condizioni:
1. Che si sia consapevoli dello stato di sofferenza in cui versiamo.
2. Che si riconosca l'origine del nostro malessere.
3. Che si ammetta che esiste un modo per superare il malessere stesso.
4. Che si accetti l'idea che, per superare il nostro malessere, si devono far certe norme di vita e mutare il modo di vivere attuale.

Disponibilità a rinunciare a tutte le forme di avere, per essere senza residui.

Sicurezza, sentimento di identità e fiducia fondate sulla fede in ciò che si è, nel proprio bisogno di rapporti, interessi, amore, solidarietà con il mondo circostante, anziché sul proprio desiderio di avere, di possedere, di controllare il mondo, divenendo così schiavo dei propri possessi.

Accettazione del fatto che nessuno e nulla al di fuori di noi può dare significato alla nostra vita, ma che questa indipendenza e distacco radicali dalle cose possono divenire la condizione della piena attività volta alla compartecipazione e all'interesse per gli altri.

Essere davvero presenti nel luogo in cui ci si trova.

La gioia che proviene dal dare e condividere, non già dall'accumulare e sfruttare.

Amore e rispetto per la vita in tutte le sue manifestazioni, con la consapevolezza che non le cose, il potere e tutto ciò che è morto, bensì la vita e tutto quanto pertiene alla sua crescita hanno carattere sacro.

Tentare di ridurre, nei limiti del possibile, brama di possesso, odio e illusioni.

Vivere senza adorare idoli e senza illusioni, perché si è raggiunta una condizione tale da non richiedere illusioni.

Sviluppo della propria capacità di amare, oltre che della propria capacità di pensare in maniera critica, senza abbandonarsi a sentimentalismi.

Capacità di rinunciare al proprio narcisismo e di accettare le tragiche limitazioni implicite nell'esistenza della realtà di fatto.

Rendersi inoltre conto che una crescita non è sana se non avviene nell'ambito di una determinata struttura, ma in pari tempo riconoscere le differenze tra la struttura intesa quale un attributo della vita, e l' "ordine" inteso quale un attributo dalla non vita, di ciò che è morto.

Sviluppare la propria fantasia, non quale una fuga da circostanze intollerabili, bensì quale un'anticipazione di possibilità concrete, quale un mezzo per superare circostanze intollerabili.

Non ingannare gli altri, ma non lasciarsene neppure ingannare; si può accettare di essere definiti innocenti, non ingenui.

Conoscere se stessi, intendendo con questo non soltanto il sé di cui ha nozione, ma anche il sé che si ignora, benché si abbia una vaga intuizione di ciò che non si conosce.

Avvertire la propria unicità con ogni forma di vita, e quindi rinunciare al proposito di conquistare la natura, di sottometterla, sfruttarla, violentarla, distruggerla, tentando invece di capirla e di collaborare con essa.


Far propria una libertà che non sia arbitrarietà, ma equivalga alla possibilità di essere se stessi, intendendo con questo non già un coacervo di desideri e brame di possesso, bensì una struttura dal delicato equilibrio che a ogni istante si trova di fronte alla scelta tra crescita o declino, vita o morte.


Rendersi conto che il male e la distruttività sono conseguenze necessarie del fallimento del proposito di crescere.

Rendersi conto che solo pochi individui hanno raggiunto la perfezione per quanto attiene a tutte queste qualità, rinunciando d'altro canto all'ambizione di riuscire a propria volta a "raggiungere l'obiettivo", con la consapevolezza che un'ambizione del genere non è che un'altra forma di bramosia, un'altra versione dell'avere.

Trovare felicità nel processo di una continua, vivente crescita, quale che sia il punto massimo che il destino permette a ciascuno di raggiungere, dal momento che vivere nella maniera più piena possibile al singolo, è fonte di tale soddisfazione, che la preoccupazione per ciò che si potrebbe o non si può raggiungere ha scarse probabilità di rendersi avvertita.

Essere significa rinnovarsi, crescere, espandersi, amare, trascendere il carcere del proprio io isolato,
provare interesse, "prestare attenzione", dare.

Erich Fromm

Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio. Euripide
"Cose che odio: le persone serie-le false bionde-lo storicismo-gli astemi-i furbi- i delitti per onore-il titolo di dottore...(Dino Buzzati)

citazioni

La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare." (anonimo)



"La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole." John Kenneth Galbraith


"I giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere." Marco Fabio Quintiliano

"Chi avrà visto la verità rimarrà per sempre inconsolabile." Alessandro Baricco

La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono.
George Bernard Shaw

Vi sono momenti in cui uno si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda . Oscar Wilde

Preso nel suo complesso, il mondo è un mostro pieno di pregiudizi, affardellato di preconcetti, corrotto dalle cosiddette virtù; esso è un puritano e un fatuo. Il segreto della vita è l'arte di sfidarlo. Sfidare il mondo - ecco quale dovrebbe essere il nostro scopo, invece di vivere per accondiscendere alle sue pretese, come facciamo per lo più. Oscar Wilde

da Dialogo con gli Internauti - aforismi da un carteggio con Claudio Ronco

Ho conosciuto persone coltissime che erano preda predata della propria cultura, più schiavi degli ignoranti. In effetti ben sai che la cultura non basta, se non c'è umanità e apertura, etica e generosità.

Dario Chioli

cito Fromm

Sono determinata
a vivere felice...

cito qualcuno di cui non ricordo il nome:
il vero guru è quello che sta dentro di te,
tutto è qui, non cercare fuori di te,
tutto quello che potrai trovare fuori
è per natura mutevole, impermanente.
Ti puoi illudere di trovare stabilità nella ricchezza,
poi quella finisce.
Puoi pensare di trovarla nell'amore di una persona
che poi se ne va, o nel potere che facilmente cambia di mano.
Puoi affidare la tua vita a un guru e quello scompare
No, Niene di ciò che è fuori ti appagherà mai.
La sola stabilità che può aiutarti davvero è quella interiore

janas

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Janas

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Benvenuti nel Blog di Janas!

L'angolo delle citazioni:

Quale è il tuo cuore, tale è il tuo Dio
(Ludwig Feurbac)

ho l'abitudine di dire ciò che penso anche nei casi in cui rischio di essere capito (G.p. Lepore)

Non sempre sono del mio parere (Paul Valery)

Finchè un uomo pensa, egli è libero (R.W. Emerson)

e infine....

solo due cose sono infinite.. l'Universo e la stupidità umana
e non sono sicuro della prima (Albert Einstein)