mercoledì 23 aprile 2008

I dolori del Giovane Werther - 22 maggio


Che la vita degli uomini sia soltanto un sogno, è già stato affermato da molti, e tale sentimento incessantemente nasce anche in me. Quando vedo la limitatezza in cui sono prigioniere le energie fattive e speculative dell'uomo, quando vedo che ogni attività mira all'unico scopo di soddisfare i bisogni, i quali a loro volta, servono soltanto a prolungare la misera esistenza e poi comprendo che la tranquillità su certi punti delle nostre speculazioni non è altro che la fantastica rassegnazione perché dipingiamo soltanto variopinte figure e luminosi panorami sulle pareti fra le quali siamo prigionieri , tutto ciò, Guglielmo, mi rende muto.

Rientro in me stesso, e trovo un universo! Ma formato più di presentimenti e di oscuri desideri che di immagini e di energie vive. E allora tutto si confonde davanti ai miei sensi, ed io continuo trasognato a sorridere al mondo così com'è.

Che i bambini, non sappiano che cosa vogliono, è verità constatata da tutti i dottissimi maestri di scuola e istitutori; ma che anche gli adulti, come i bambini, brancolino su questa terra e come quelli non sappiano né da dove vengono né dove vanno e che anche essi agiscano non secondo veri scopi, ma si lascino guidare invece solo da biscotti e vergate: questo nessuno lo vuole credere volentieri, eppure a me sembra una verità da toccare con mano.

Volentieri ti confesso - siccome so quello che tu avresti da obiettare a questo proposito - che i più felici vivono alla giornata, come i bambini, trascinando in giro le loro bambole, vestendole, rivestendole e facendo con gran circospezione la ronda attorno al cassetto dove la mamma ha messo sotto chiave la torta e, quando finalmente sono riusciti a portar via ciò che desiderano, lo divorano e con la bocca piena gridano: "Ancora!" Queste sì che sono creature felici.

E si trovano bene anche a quelli che danno titoli pomposi alle loro misere faccende o addirittura alla cupidigia del loro egoismo e poi le presentano al genere umano quali titaniche imprese atte a salvarlo e a farlo star meglio

Beato chi può essere così! Ma chi nella sua umiltà sa vedere dove va a finire ogni cosa, chi vede con quanta grazia ogni cittadino benestante sa trasformare il suo giardinetto in un paradiso e quanto indefessamente anche quello sfortunato continui ad arrancare sotto il suo fardello per la sua strada, e tutti ugualmente abbiano interesse a vedere la luce del sole per un minuto di più, costui pure è tranquillo e anche lui si costruisce da sé un suo mondo e anche lui è felice, perché è un uomo. E dunque, per quanto limitato egli possa essere, conserva pur sempre nel cuore quel dolce sentimento della libertà; e sa che può uscire da questa prigione quando vuole.

19 commenti:

berry ha detto...

mmmmmeraviglia :)

enzorasi ha detto...

Hai una grande intuizione nel cogliere i momenti lo sai? Tra un sogno e un desiderio di libertà il tempo trascorre senza darci poi molte risposte. Meglio così, siamo ancora dei ragazzi...abbiamo tempo.

JANAS ha detto...

berry mmmmmmmmmmmma...gnam!;)

enzo...nel tuo blog hai detto che il tempo e le idee macerano tutto, i blog spariscono e gli esseri umani subiscono strane metamorfosi....io spero che la nostra amicizia non sparisca..so che tutti siamo soggetti alle metamorfosi, e mi sta bene, se non avessimo metamorfosi, saremo sempre uguali a noi stessi..ovvero terribilmente scontati e noiosi!
io, tu gli altri siamo in continua mutazione...e non ricordo dove ho letto che anche la stessa costanza...non è altro che un movimento più lento!
Ma spero davvero...che quella sintonia per certi modi di pensare, che ci ha fatto piacevolmente incontrare, rimanga oltre il tempo, oltre le distanze, le distrazioni!
Siamo ancora ragazzi e abbiamo tutta una vita! se anche per qualche ragione perdessimo questo contatto ...se per un pò anche il nostro modo di vedere le cose non si dovesse incontrare, io lascio per te un posticino riservato ... e ogni tanto so che mi capiterà di rincontrarti ..fosse anche solo in un pensiero...in una parola non scritta...!
l'intuizione a cogliere i momenti è solo "l'attenzione" nel leggere ciò che l'altro dice aldilà di quel che scrive...non fermarsi alle sole parole!...non mi riesce con tutti! :-)

Mat ha detto...

io in questo periodo nn riesco ad accendere il cervello, tranne che a lavoro.

sono sempre in folle...mah....

sarà la primavera...

JANAS ha detto...

mat...sarà la splendida età che hai e che sotto sotto invidiamo un pò...sarà che tu folle ..un pochino lo sei...sarà! ma va bene così, stai risparmiando un pò di energie..per ripartire al meglio!!

Tony Pannone ha detto...

I sogni aiutano a vivere. per vivere bene c'e' bisogno solo un po' piu' di verita' il resto viene da se credimi un saluto da Tony Pannone

JANAS ha detto...

caro Tony ultimamente ho constatato che non esiste una "sola" verità..una verità univoca insomma, che vale per tutti..ognuno ha una sua verità che spesso non coincide con quella dell'altro! io guardo una cosa e la vedo in modo..tu probabilmente la stessa cosa in un altro..
l'oggetto di per se ha la sua verità, egli rimane quello che è indipendentemente da chi lo guarda, ma noi viviamo ahimè in un mondo di percezioni...le nostre verità sono queste percezioni! possiamo considerarle attendibili?

Luigina ha detto...

Cara Janas questo brano sembra scritto ieri non 230 anni fa perché ci trovo tanti riferimenti ai nostri tempi, alla nostra condizione attuale e anche un po' della filosofia di Esteban e di Holden. Meriterebbe una riflessione profonda in ogni sua riga, e non una lettura frettolosa né un commento banale come il mio di stasera. Mi riprometto di tornarci sopra quando sarò più lucida e meno stanca, ma intanto ti ringrazio perché non permetti mai alla mia mente di riposarsi. Buonanotte

Penelope ha detto...

I bambini, vogliono tutto,sono pronti alla scoperta di tutto. Dalla loro parte,l'innocenza,l'incanto.Il mondo degli adulti,incantevole,nei sogni,nel più nascoto e personale universo.
P.

JANAS ha detto...

buongiorno Luigina e buona festa della Liberazione...

buongiorno anche a te Penelope, tu che stai Roma lo vedi davvero che è un buon giorno con il sole!!
Si credo anch'io che l'adulto nella sua interiorità sia molto meglio di quello che spesso faccia trasparire!

Mat ha detto...

janas, mi sa che quando ho bisogno di una bella parola e di una gustificazione ti chiamo!!
ahhhh....adoro la mia zietta jà!

holden ha detto...

Beh devo dire che mi hai fatto un regalo..sai io sono istintivo..e scoprire che alcune mie riflessioni le ritrovo qui..mi rende felice..grazie..buon 25 aprile a te e tutti...ciao

JANAS ha detto...

grazie a te holden...per la tua mela...ops..per la tua idea condivisa! Buona liberazione anche a te...e anch'io la auguro a tutti voi!! vi auguro e ci auguro ..che non ci debba mai più essere la necessità di una liberazione...vi auguro che la storia non debba mai ripetersi!!

acquachiara ha detto...

Fa sempre effetto leggere quanto le parole si siano rincorse attraverso il tempo, non importa quanto indietro vai, c'è sempre qualcuno che ha cercato di farle emergere dall'oscurità dell'ignoranza lasciando un velo di dolore nel constatare quanto attraverso il tempo siano anche rimaste inascoltate :-)

JANAS ha detto...

acquachiara :)) hai perfettamente ragione e hai descritto esattamente l'effetto che provo nel leggerle...

digito ergo sum ha detto...

e, sticazzi, caro mio, sticazzi...

JANAS ha detto...

ahahahh! digito ergo sum...grazie per il tuo commento disarmante nella sua semplicità!
diretto e semplice!

digito ergo sum ha detto...

spero tu non te la sia presa. Davanti a tante vibrazioni, o si scrive un commento di tre ore, oppure si esordisce come l'istinto suggerisce. Mica è volgare, messa così, no?

JANAS ha detto...

ma no! digito, non mi sono offesa anzi! piace anche a me spezzare discorsi troppo seri con qualche battuta dissacrante, aiuta a non prenderci troppo sul serio! sono felice che tu mi sia venuto a trovare! :)